Dalle Cappelle alla fonte di Gigino


 

 

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Note su queste escursioni

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Queste escursioni sono di solito concepite per essere effettuate nell'arco di una mezza giornata. I criteri di valutazione e i colori usati in base alla difficoltà sono:

  impegnativo

  difficoltoso

  facile

  per tutti

Le valutazioni dei percorsi si basano sulle inpressioni di una persona con un certo allenamento che ha però da tempo superato la mezza età e sono ovviamente squisitamente personali.
Per questo in caso di percorsi classificati difficili o impegnativi sono sempre indicati i motivi che hanno determinato quella valutazione.

Dettagli sull'attrezzatura utilizzata

Note su macchina fotografica, gps e sui software utilizzati le potete trovare qui.

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Info

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Dalle Cappelle alla fonte di Gigino

 

 

Percorso
Andata: partenza da Colonnata, via dei Capponi, poi girare in via Bortolotti e poco dopo a sinistra in via del Gavine, procedendo sempre a dritto, poi via delle Cappelle mantenendosi sulla sinistra prendere per via del Borgo. Scendere sino a Via delle Cave, e appena la strada diventa un sentiero girare a destra salendo verso le cappelle, toccando la cava dismessa e proseguire sino a ritrovare via delle Cappelle. Seguire via delle Cappelle salendo sinché si trova una strada a destra, che permette di procedere in piano, diventando poi un sentiero che arriva in via Bortolotti. Scendere e prendere via Valiversi, tagliare sulla destra su un terrazzamento e procedere verso Le Catese. Entrare nel bosco e scendere sino alla strada sterrata: girare a sinistra e tenersi sulla sinistra sino al trovare un sentiero non segnalato che sale arrivando alla fonte di Gigino.
Ritorno: seguire il sentiero non segnalato, ritrovare la strada sterrata che sbuca in via Valiversi, da qui scendere in via dei Capponi chiudendo l'anello.
Caratteristiche
Grado di difficoltà: facile, non ci sono dislivelli impegnativi. Qualche problema ci potrebbe essere perchè il percorso è contorto e non segue sentieri segnalati.
Durata escursione: 03h:20m
Dislivello: 150m circa
Distanza: 8.289 km.
Come arrivare: link alla cartina
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Descrizione    
Via dei Capponi, Sesto Fiorentino - inizio della escursione Questo giro non presenta particolari difficoltà – salvo quella di non percorrere sentieri ben segnalati - e si snoda dapprima sul poggio delle Cappelle per arrivare alla fonte di Gigino, alle Catese, alla base delle pendici di Monte Morello. Non percorre la strada più breve, la meta della fonte di Gigino diventa occasione per un facile ampio giro su stradine asfaltate, strade bianche, sentieri e viottoli con splendidi punti panoramici.Incrocio di via dei Capponi con Via Bortolotti Si parte da Sesto, via dei Capponi, una tranquilla stradina di Colonnata, proseguendo per via Bortolotti e girando a sinistra in via del Gavine: Via del Gavine a Sesto Fiorentinouna serie di piccole strade costeggiate dai caratteristici muri che conservano una atmosfera di altri tempi. Superata l'ex casa del popolo di Quinto si entra in via delle Cappelle mantenendosi sulla Via delle Cappelle e inizio di via del Borgosinistra in modo da scendere nel piccolo borgo che è quasi un minuscolo paese dove tutti si conoscono. Proseguendo per via del Borgo e seguendo la strada in discesa si arriva alla piazzetta col parcheggio e le scuole: bisogna girare a destra in via delle Cave e proseguire sinché la strada diventa un sentiero fra le Via delle Cave diventa un sentiero fra la vegetazionecase poco più avanti c'è un sentiero sulla destra che sale. Prendendo sentiero entriamo nel caratteristico ambiente delle pendici della collina che porta alle Cappelle, con terrazzamenti,La vegetazione caratteristica del poggio delle Cappelle tanti olivi, qualche pianta di fichi e cipressi. Si sale costeggiando un muro affrescato dai writersMuri con scritte dei writers e con una piccola deviazione è possibile affacciarsi sula vecchia cava dismessa, il piano della ex-cava adesso è completamente coltivato a ortaggi e in alto ci sono le Cappelle. Tornando indietro si riprende a salire seguendo il sentiero si supera la carcassa di una vecchia Fiat 500 e salendo ancora un po' e spostandosi sulla destra siamo sull'altro versante con vista splendida su Firenze – nonostante la foschia si vede il Cupolone – Panorama di Firenze visto dal poggio delle Cappellee sulla sinistra via delle Cappelle che avevamo abbandonato prima. C'è un po' da tribolare per trovare un varco che permetta di tornare su via delle Cappelle, con un po' di pazienza finalmente siamo nuovamente sulla strada e si comincia a salire dopo poco all'incrocio si vedono minuscoli tabernacoli votivi molto artigianali. Via delle Cappelle, Sesto Fiorentino: piccolissimo tabernacolo artigianale.Continuiamo a salire sino alla prima curva dove svoltiamo a destra lasciando via delle Cappelle. Lungo questa strada ci sono strane grotte recintate che di cui ignoro l'origine, c'è chi parla di fenomeni carsici e chi di rifugi di partigiani.Ingresso recintato di una grotta. Si continua a seguire la strada, proseguendo sempre dritto sinché la strada volta a sinistra cominciando a salire: qui si deve proseguire a dritto scendendo per un sentiero che segue il fianco della collina sinché finisce nuovamente in una strada asfaltata un po' sopra la chiesa di San Jacopo a Querceto.Il sentiero termina in via Bortolotti, sopra Querceto Proseguiamo in discesa arrivando ad un tabernacolo dove la strada fa una curva ad angolo retto, sulla sinistra c'è un sentiero del CAI e a dritto c'è una strada sterrata, via di Valiversi che imbocchiamo: dapprima scende un po' diventando un sentiero ma poi risale, sbucando sull'asfalto. L'inizio di via Valiversi a Querceto.Siamo appena sopra a Valiversi, si gira a sinistra e dopo circa cento metri prendiamo una stradina sulla destra, con l'ingresso parzialmente ostruito da un masso per evitare scorribande di veicoli. Si cammina su un viottolo che corre sul terrazzamento costeggiando una fila di olivi, Il sentero prosegue su un terrazzamento, costeggiando una fila di olivi.sulla destra si vede la zona dove è stato scavato il tunnel della TAV e Firenze in lontananza. Si prosegue sempre a dritto sinché le coltivazioni finiscono e inizia il bosco, zona ben nota ai cacciatori a giudicare dai numerosi bossoli sul terreno. Adesso c'è una difficoltà, bisogna salire ancora sinché si trova un passaggio per entrare nel bosco da dove si intravede un sentiero che proseguire a dritto: conviene avere una stampa del percorso su Google Earth oppure un GPS. Si prosegue Adesso il sentiero attraversa il bosco.nella boscaglia sinché si trova un sentiero che scende giù a diritto, seguirlo finché si trova una piccola strada sterrata, qui girare a sinistra e proseguire sempre dritto mantenendo la sinistra, sinché si vede un viottolo non segnalato sulla sinistra che corre leggermente più a monte della strada sterrata: percorrerlo sino ad arrivare alla fonte di Gigino. La fonte di Gigino, localita' le Catese, Sesto FiorentinoPer il ritorno si torna indietro, si riprende la strada sterrata sempre a dritto sinché la strada serrata finisce in via Valiversi: qui girare a sinistra, in discesa, e seguire la strada sino ad arrivare in via dei Capponi, punto di partenza dell'escursione.ricordo.

 

Vista del percorso in 3D   vista escursione in 3D

Percorso su Google Earth   Vista del percorso su Google Earth


Mappa e profilo altimetrico Percorso e profilo altimetrico

 

Galleria fotografica completa: classica   flash  

 

 

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